MERCATI · TASSI · 1 OTTOBRE 2026
Il costo del denaro torna al centro delle decisioni immobiliari.A settembre la BCE ha alzato i tassi di riferimento di 0,25 punti percentuali, spiegando che il conflitto in Medio Oriente e il rincaro dell’energia stanno mantenendo l’inflazione sopra l’obiettivo del 2%.
I dati nazionali di settembre hanno rafforzato il segnale: l’inflazione armonizzata italiana è salita al 4,1%, mentre in Germania ha raggiunto il 3,3% e in Francia il 3,4%. Per chi compra casa, il punto non è soltanto il livello attuale dei mutui, ma la maggiore incertezza sul loro costo nei prossimi mesi.
Il riflesso sull’immobiliare
Un finanziamento più caro tende a ridurre la capacità di spesa della domanda che dipende dal credito. Nei mercati prime e nelle compravendite con maggiore disponibilità di capitale proprio l’effetto può essere più contenuto, ma cresce comunque l’attenzione al prezzo, alla qualità e alla liquidità futura dell’immobile.
Il mercato residenziale italiano, intanto, nel secondo trimestre 2026 ha registrato circa 201.600 compravendite: sostanzialmente stabile su base annua, ma in accelerazione rispetto al primo trimestre. Il nuovo rialzo dei tassi rappresenta quindi una variabile da osservare nel finale dell’anno.
DamiKa Journal: lettura informativa dei mercati, non consulenza finanziaria.


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